Pubblicato il: ven, Set 18th, 2015

Ahmed Mohamed. Il giovane scienziato scambiato per un terrorista.

Porta a scuola un orologio fatto in casa e lo scambiano per una bomba.

 

cor_42-76928666.630x360Irving, Texas – Un brillante quattordicenne americano, di origine musulmana, con una grande passione per scienza e tecnologia, si cimenta nella costruzione di un orologio, e felice del risultato lo porta a scuola (MacArthur High School), per farlo vedere alla sua insegnante.

La reazione dell’insegnate di certo non è quella che il ragazzo si aspettava, scambia l’orologio per una bomba, e di punto in bianco Ahmed si ritrova in manette, sospettato di terrorismo. Lo conducono prima in una stazione di polizia, poi in un centro di detenzione giovanile, dove viene rilasciato quando ci si rende conto del malinteso

«Penso che mio figlio non sia stato trattato equamente solo perché si chiama Mohamed ed è musulmano».

La notizia ha suscitato molta indignazione per la discriminazione negli Usa verso i cittadini musulmani. Ha fatto il giro del mondo. Un grave errore, aggravato dal fatto che la scuola non si è scusata né ha ritirato la sospensione di tre giorni assegnatagli.cor_42-76928873.570

Social network – La reazione di solidarietà del popolo del web non si è fatta attendere. In molti hanno postato stati di appoggio per questo cittadino americano. #StandWithAhmed

«Avere le competenze e l’ambizione di costruire qualcosa di “fico” dovrebbe portare a un applauso e non all’arresto. Il futuro appartiene alle persone come Ahmed».

Questo è il post di Mark Zuckerberg uno dei tanti in favore del ragazzo. Al quale si sono aggiunti tanti altri, come anche il Presidente Obama:

«Bell’orologio, Ahmed. Vuoi portarlo alla Casa Bianca?»

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