Claudio Amendola ed il suo infarto. Ecco come è cambiata la sua vita

L’attore è tornato a parlare dell’infarto subito a settembre 2017, che ha ridimensionato la sua quotidianità in modo radicale.

Da allora, è dimagrito notevolmente e ha cambiato stile di vita: “Ho rivoluzionato le mie priorità. Il lavoro era il mio dio, ora ho capito che contano gli affetti e le risate”.

Negli ultimi giorni, Claudio Amendola è tornato a parlare del piccolo infarto subito a settembre 2017: un momento difficile che ha portato una vera e propria svolta nella sua vita e lo ha spinto a ridimensionare considerevolmente le sue priorità.

Per l’attore è un periodo professionalmente favorevole, grazie al ritorno in sala con il film Hotel Gagarin (sarà presto anche nella fiction Carlo e Malik), ma il centro della sua vita ora, più che il lavoro, sono gli affetti, la voglia di vivere.

Ospite qualche giorno fa a Vuoi scommettere?, il programma di Canale 5 condotto da Michelle Hunziker, Amendola ha spiegato com’è cambiata la sua vita dopo quel problema di salute, compresi un drastico calo di peso e un radicale cambiamento nel suo stile di vita.

A settembre ho avuto quella cosa che succede a molti uomini dopo i 50 anni. Quella schiccheretta al cuore, quell’infartino che ti rimette dritto per il resto della vita.

Ho smesso di fumare, bere, magnare male, ho perso 14 kg. È una piccola cosa che mi ha fatto capire che la vita è meravigliosa. È una delle mie scommesse vinte.

Quella notte ho detto a me stesso ‘scommettiamo che domattina sto bene?’ e così è stato.

Com’è cambiata la vita di Amendola dopo l’infarto

Amendola aveva parlato per la prima volta dell’infarto lo scorso aprile, in una puntata di Verissimo. In occasione della presentazione di Hotel Gagarin, l’attore 55enne ha parlato di questa delicata esperienza anche in un’intervista su Vanity Fair, spiegando che la soddisfazione professionale, un tempo, fosse il punto focale della sua vita. Oggi non è più così:

Ho rivoluzionato le mie priorità. Il lavoro, che per me era il dio, unico e solo, della mia vita, ha smesso di esserlo. Ci sono altre cose, molto più importanti, che il lavoro stava facendo in modo che io non vivessi.

Affetti, risate. Io ho riso tutta la vita, ma ho riso sempre e comunque in funzione di qualcosa che dicesse che poi l’indomani mattina sarei andato a lavorare. Ho rincorso, sempre, un contratto in essere.

Senza, stavo male. Non perché mi mancassero i danari, ma perché volevo fare. Dovevo fare. Oggi, invece, voglio essere Claudio e godermi tutto quello che Claudio Amendola mi ha regalato e mi regala.

Al suo fianco c’è Francesca Neri

Nella commedia Hotel Gagarin, uscito il 24 maggio, Amendola recita al fianco di Luca Argentero: è la storia di un gruppo di amici, che, in Armenia per girare un film, restano senza finanziamenti ma, bloccati in un albergo isolato, trovano un’occasione di riscatto e felicità.

Amendola, dunque, non ha affatto intenzione di lasciare il mondo della recitazione: la famiglia e le gioie della vita sono però oggi le cose più importanti.

Al suo fianco, da tantissimi anni, c’è Francesca Neri, sua moglie dal 2010. Tra le coppie più belle dello spettacolo italiano, i due attori hanno un figlio, Rocco. Amendola ha anche due figlie, Alessia (che l’ha reso nonno di Diego) e Giulia, avute dalla prima moglie Marina Grande.

Fonte: https://gossip.fanpage.it/claudio-amendola-dopo-l-infarto-ho-perso-14-chili-ho-capito-quali-sono-le-cose-importanti/.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.