Barbara d’Urso: “I miei figli? Non vogliono che si sappia che sono miei figli” Cosa ne pensate?

“Io li guardo crescere e taccio. Con fatica”. La regina della tv si sbottona sul rapporto con Giammauro ed Emanuele, nati dalla relazione con il produttore cinematografico Mauro Berardi e totalmente repellenti allo scintillante mondo dello spettacolo

barbara-durso-figli-

“Il mio cuore è vostro, dei miei figli e vostro”. Questo ormai il letiv motiv che accompagna i saluti al pubblico di Barbara d’Urso al termine di ogni trasmissione. Ma chi sono questi figli? A dispetto della platealità con cui dedica loro tutte le puntate di ‘Domenica Live’ e ‘Pomeriggio 5’, la regina della tv raramente parla del rapporto con Giammauro ed Emanuele,

nati dall’amore per il produttore cinematografico Mauro Berardi e totalmente repellenti allo scintillante mondo dello spettacolo. Un’eccezione alla regola l’ultima intervista concessa dalla conduttrice napoletana al settimanale ‘Panorama’, dove si racconta a cuore aperto in versione mamma. 

I miei figli sono riservati, non vogliono che influenzi la loro vita e che si sappia che sono i miei figli. Io li guardo crescere e taccio. Con fatica“, chiarisce da subito Barbarella, padrona di casa del salotto più rosa della tv italiana, dove tutte (o quasi) le famiglia vip si sono sedute con la loro corte di pargoli e nipotini.

Mai però si sono accomodati Giammauro, classe 1986, medico e chirurgo, e Emanuele, due anni più piccolo del fratello, fotografo e reporter giramondo. La privacy dei ragazzi è massima e blindata, come spesso capita a quegli eredi di personaggi noti che decidono di non sfruttare come scivolo la popolarità dei genitori.

“Giammauro è medico – racconta Barbara, che il destino vuole impegnata proprio in queste settimane (anche) con le riprese della ‘Dottoressa Giò’, sequel della fortunata serie Mediaset di cui fu protagonista negli anni 90′ – fa trapianti di fegato. A ottobre si trasferirà per un anno e io sto già soffrendo”. Quindi un aneddoto: “L’altra sera gli ho chiesto:

‘Ti prego, una volta fammi venire in corsia nel tuo ospedale, ti vorrei vedere col camice, sarebbe un regalo per me’. ‘Mamma, sai che non è possibile’, mi ha risposto. Non solo. La sera, a Roma, c’è stata una tromba d’aria. Mi ha chiamato per comunicarmi che doveva andare a Cosenza con l’aeroambulanza e recuperare un fegato da trapiantare. Ho passato la notte insonne”. Poi di corsa sul set.

Fonte: http://www.today.it/gossip/vip/barbara-d-urso-intervista-figli-16-agosto-2018.html

Potrebbero interessarti anche...