Alessandro Cattelan in un’intervista guarda con preoccupazione al mondo di oggi, in cui sono gli smartphone ad avere un ruolo predominante

Più padre che amico. Alessandro Cattelan parla del rapporto con le figlie.

 

A breve di nuovo in onda con E poi c’è Cattelan, Alessandro Cattelan, 38enne volto di punta Sky, ha affrontato il delicato tema del bullismo scolastico con IlSussidario.

Padre di Nina e Olivia, nate 6 e 2 anni fa dal rapporto con la moglie Ludovica Sauer, Alessandro guarda con preoccupazione alla mondo di oggi, in cui sono gli smartphone ad avere un ruolo predominante.

“I telefonini a scuola andrebbero levati. Un giorno un mio compagno si fece la pipì addosso. La cosa ci fece molto ridere. Se fosse successa oggi una cosa del genere qualcuno gli avrebbe fatto un video e l’avrebbe postato sui social. Chiunque nel mondo avrebbe potuto vederlo”.


Ma che tipo di papà è Alessandro, andato via di casa a 19 anni appena?

“Sono un papà diverso. Sono più simile a mio papà come nonno, che non a mio papà come mio papà. Cerco di fare del mio meglio. Mi piace giocare con loro, senza dimenticare che non sono un amico, ma loro padre quindi provo a mantenere un po’ di severità”.


Nel parlare di bullismo Cattelan non ricorda se sia mai stato davvero vittima di insulti e botte, ma percepisce e rimarca un cambiamento rispetto alla sua generazione.

“Non so se sia stato bullizzato. Può essere che lo sia stato, ma non me ne rendevo conto. Come può essere che abbia bullizzato io qualcuno senza rendermene conto. Quando andavo a scuola io era normale che qualcuno più grande ti desse due calci nel culo o ti dicesse ‘Le pizzette me le vai a comprare tu’. Nessuno lo considerava bullismo”.


Fonte http://www.gossipblog.it/post/562755/alessandro-cattelan-bullismo

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