Nadia Toffa risponde alle critiche e scrive un post per sfogarsi: “imparate a non giudicare e fatevi un giro negli ospedali ” Leggi il suo sfogo

 

Nadia Toffa affida il suo pensiero a un post lunghissimo, per sfogarsi contro chi l’ha attaccata dopo aver presentato il suo libro, Fiorire d’Inverno, in cui racconta come è riuscita a “trasformare quello che tutti considerano una sfiga, il cancro, in un dono“.

loading...

Sono pazza secondo voi?!“, scrive ad un certo punto Nadia Toffa, rivolgendosi ai “webeti” che “continuano a ridere della parola dono“.

Probabilmente chi non capisce e ride per fortuna sua non è mai entrato in un reparto di oncologia pediatrica – continua la giornalista – I bambini lì sorridono e ridono non perché felici né perché si sentono fortunati

di avere il cancro ma perché hanno spirito di sopravvivenza e sanno che la vita continua nonostante la malattia e così i loro genitori che sono con loro a sostenerli ogni giorno cercando di portategli allegria. Sono scemi?

O si sono trovati in quella situazione e cercano di sopravvivere?! Chiedetevelo davvero! Il cancro è un dono per loro? – prosegue Toffa – Avessero potuto scegliere cosa avrebbero deciso per i loro figli? Quel destino infame? Ne sono felici?

O Provano solo a essere sereni per dare coraggio ai loro piccoli”.

Poi torna a parlare della sua malattia, raccontando di essersi affidata alla medicina, mantenendo un atteggiamento positivo, che aiuta “e questo lo dice la scienza.Dunque imparate a non giudicare e fatevi un giro negli ospedali o a casa dei malati oncologici“, afferma duramente.

Ricordando le sue esperienze giornalistiche, tira in ballo l’Iraq,dove esplodono le bombe e i bambini giocano a pallone“. “La vita è più forte e sono convinta che quei bambini che giocano non offendono i soldati e nemmeno quelle www.ilgossip.net mamme che preparano da mangiare ai loro figli“, spiega la “Iena”.

Criticare però chi non sospende la vita per continuare a vivere nonostante il cancro non perdendo nemmeno un istante considerandolo prezioso è solo molto superficiale e mediocre – tuona Toffa – dimostra tanta superficialità“. E conclude il suo post con un appello ai malati: “Non mollate! Non siete soli“.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Gli webeti proprio perché ebeti continuano a ridere della parola dono. Non ho mai sostenuto di essere fortunata ad avere il cancro. Sono pazza secondo voi?!probabilmente chi non capisce e ride per fortuna sua non è mai entrato in un reparto di oncologia pediatrica. I Bambini lì sorridono e ridono non perché felici ne’ perché si sentono fortunati di avere il cancro ma perché hanno spirito di sopravvivenza e sanno che la vita continua nonostante la malattia e così i loro genitori che sono con loro a sostenerli ogni giorno cercando di portatgli allegria. Sono scemi? O si sono trovati in quella situazione e cercano di sopravvivere?! chiedetevelo davvero! Il cancro è un dono per loro? Avessero potuto scegliere cosa avrebbero deciso per i loro figli? Quel destino infame? Ne sono felici? O Provano solo a essere sereni per dare coraggio ai loro piccoli.Tra l’altro sono gli stessi psicologi e medici a dire che un atteggiamento positivo aiuta. Motivo per cui esiste la clownterapia. Fin dall’esordio della mia malattia ho sestenuto che l’unica speranza che abbiamo contro il tumore è la medicina. Con radio e chemio…..uniche cure esistenti….Magari con la forza di volontà si potesse guarire…. non è ovviamente così Ma di certo un atteggiamento positivo aiuta e questo lo dice la scienza non la sottoscritta. Dunque imparate a non giudicare e fatevi un giro negli ospedali o a casa dei malati oncologici. Non c’è un funerale in corso perché le persone sono ancora vive e sono felici di esserlo e così le persone che li assistono ovviamente, con dolore e strazio ma con resilienza. Non credo sia difficile provare a immedesimarsi. Provateci snche per poco. Fate uno sforzo su. Forse forse riuscite a capire. Sono stata in zone di guerra…in Iraq per la precisione e dove esplodono le bombe i bambini giocano a pallone. E le mamme preparano il te. La vita è più forte e sono convinta che quei bambini che giocano non offendono i soldati e nemmeno quelle mamme che preparano da mangiare ai loro figli. Così come i bimbi dei reparti d’ospedale che ridono non offendono i medici. È solo la vita che continua a scorrergli nelle vene. È semmai una manna dal cielo. Ognuno è libero di viv

Un post condiviso da nadia toffa (@nadiatoffa) in data:

Fonte https://www.105.net/news/tutto-news/252092/nadia-toffa-risponde-alle-critiche-imparate-a-non-giudicare-e-fatevi-un-giro-negli-ospedali.html

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.