La moglie di Michael Schumacher, Corinna rompe il silenzio: “È un combattente”. Leggi le sue parole

La donna scrive una lettera al musicista tedesco Sascha Herchenbach che ha dedicato una canzone al campione, finito in coma a dicembre 2013 per un incidente sugli sci. Peccato che…

Corinna, la moglie di Michael Schumacher, rompe il silenzio. E lo fa con una lettera inviata al musicista tedesco Sascha Herchenbach, cui scrive: “Michael è un combattente e non si arrenderà”.

Parole che sembrano finalmente rompere il muro di silenzio (quasi impenetrabile) che circonda l’ex campione di Formula 1 da cinque anni. Dopo quel terribile, assurdo, stupidissimo e maledetto incidente sugli sci del 29 dicembre 2013.

Parole che sembrano anche accendere un filo di speranza sulle condizione di salute di Schumi. ma che in realtà… non sono altro che sciacalli in azione –

“NATO PER COMBATTERE” – Le parole scritte da Corinna al musicista tedesco Sascha Herchenbach, infatti, sono datate. Risalgono a circa due anni fa e sono una sorta di risposta standard che Corinna Schumacher spedisce ai tanti messaggi di incoraggiamento dei fan a lei, al marito e ai figli.

Non a caso, Sascha Herchenbach aveva addirittura dedicato una canzone a Michael intitolandola “Born to Fight”, cioè proprio nato per combattere… E il quotidiano tedesco Bunte che ha rilanciato in modo così clamoroso quella lettera di Corinna… Insomma, giudicatelo voi.

 

LA LETTERA – Al magazine, l’uomo rivela di aver ricevuto una lettera da Corinna in cui la donna lo ringrazia anche per “il suo regalo e la sua vicinanza in questo momento difficile”.

Peccato che Corinna Schumacher in persona taccia, taccia da sempre, taccia da ben cinque anni quando chiunque le abbia mai chiesto anche solo mezza parola sulle condizioni di salute del marito.

 

LE PAROLE DI CORINNA – Le parole di Corinna sono le stesse usate dalla figlia del campione, Gina Maria nei suoi post su Instagram nell’inverno 2017:  #keepfighting, ossia “continua a combattere”. –

 

LE CONDIZIONI DI SALUTE – Michael finì in coma sciando. Dall’incidente di Meribel del 29 dicembre 2013 la famiglia ha tenuto molto alla privacy: è trapelato pochissimo delle sue reali condizioni di salute. Voci lo volevano in partenza per una clinica in Texas.

Un amico, che volle mantenere l’anonimato, disse sempre a Bunte che Corinna e la famiglia “sperano ancora oggi che si verifichi un miracolo medico”.

Ma, a quanto si mormora oltralpe, l’asso del volante sarebbe ancora oggi nella sua casa in Svizzera vicino a Ginevra, assistito da una squadra di quindici persone.

Fonte http://www.oggi.it/attualita/notizie/2018/11/14/michael-schumacher-la-moglie-corinna-rompe-il-silenzio-e-un-combattente-non-si-arrendera-ma-sono-gli-sciacalli-in-azione/

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