Jako, legato e bruciato vivo, non ce l’ha fatta. Le Iene hanno incontrato l’uomo sospettato di averlo ucciso. (VIDEO)

Non si placano la rabbia e il dolore per Jako, il cane di San Pietro Vernotico (Brindisi) a cui era stato dato fuoco e che, dopo lunghe settimane di agonia, è morto nonostante le cure dei veterinari. Alessandro Politi, inviato de Le Iene che aveva già seguito la vicenda, ha provato a indagare sul caso, che al momento non ha ancora alcun colpevole.

 

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO

Come Leggo vi aveva già raccontato, Jako, un husky siberiano, allegro e vivace ma non pericoloso, viveva con Assunta, un’anziana di 87 anni, e con la badante che si occupava di lei. A badare a Jako era soprattutto il figlio di Assunta, ancora oggi straziato dal dolore per quanto accaduto: «Voglio che il colpevole sia assicurato alla giustizia, è un dolore assurdo per tutti noi, il cane era buonissimo e dava fastidio solo perché abbaiava molto. Chi se ne lamentava, però, veniva da me e tutto si risolveva».

Per questo motivo, Alessandro Politi ha provato a sentire i vicini di nonna Assunta: tutti, ragionando per esclusione, sono convinti che si tratti di un uomo del paese, piuttosto scontroso e violento nei confronti di tutti. L’inviato de Le Iene decide allora di intercettare l’uomo mentre passeggia in un centro commerciale: davanti alle telecamere, si dichiara innocente e cerca di minimizzare, invitando anche la ‘Iena’ a casa sua. Un comportamento che, a detta del criminologo Marco Strano, esperto di delitti contro gli animali, è quantomeno sospetto: «Si impegna a deresponsabilizzare quel gesto, è come se avesse qualcosa da nascondere».

Da qui a dire che l’uomo possa essere davvero responsabile dell’agonia e della morte di Jako, però, ce ne passa. Il giorno dopo, però, quando la ‘Iena’ si presenta a casa sua, l’uomo inizia a proferire insulti di vario genere, rifiutando di parlare. Quando Politi lo incrocia per strada, l’uomo tenta la fuga, mostra il dito medio e minaccia di chiamare i carabinieri, rifugiandosi in una caserma: «Vai a fare in c..o, te e Jako!».

 


Fonte https://www.leggo.it/italia/cronache/jako_cane_morto_bruciato_vivo_le_iene-4161760.html

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.