Dopo mesi di silenzio Fausto Brizzi rilascia un’intervista: “Non sono un santo, ma neanche un orco”. Leggi l’intervista

Fausto Brizzi, dopo ben 14 mesi di silenzio da quel servizio delle Iene, in cui varie attrici lo accusavano di molestie sessuali, ha parlato, per la prima volta, in una lunga intervista rilasciata a Vanity Fair: “Non sono un santo, ma neanche un orco o Barbablù – ha dichiarato il regista che sta per tornare al cinema, dal 21 febbraio, con il film ‘Modalità aereo’Non voglio certo sembrare un martire, magari sono stato superficiale e imprudente, ma non sono mai stato a letto con una donna che non fosse ampiamente consenziente”, ha sottolineato Brizzi.

Fausto Brizzi: “Il mio comportamento sempre corretto”

Il regista, nell’intervista rilasciata a Vanity Fair e pubblicata sul numero in edicola dal 6 febbraio, ha spiegato di aver risposto subito alle accuse ricevute, ma nella giusta sede: “Ho risposto, ma non in tv, dove non andrò mai se non a parlare di un mio lavoro. (…) I processi non si fanno nei talk show, ma in tribunale“.Brizzi ha spiegato di essersi reso immediatamente disponibile, con il suo avvocato, ad essere ascoltato in qualsiasi momento. Ha dichiarato di aver messo a disposizione il suo telefono e di aver consentito l’accesso ai dati, alle mail e alla sua sfera privata in assoluta trasparenza e buona fede.

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“Quei messaggi dimostravano, insieme ad altri elementi inequivocabili, che il mio comportamento era sempre stato più che corretto”.

Fausto Brizzi: “Mai un provino che non fosse nella sede della produzione”

In merito alle accuse di organizzare provini falsi, allo scopo di provarci con le ragazze, Fausto Brizzi ha parlato chiaro a Vanity Fair: “Non ho mai fatto un provino o un casting che non fosse nella sede della produzione. Tra l’altro, chi mi ha denunciato in Procura non parla affatto di provini. Se un regista incontra una ragazza a casa sua, la questione attiene alla sfera privata. Si chiama vita”.

Fausto Brizzi, infatti, non ha negato che le donne gli piacciano: “Ho sedotto e abbandonato e sono stato sedotto e abbandonato a mia volta. A volte ci ho provato, mi hanno detto sì e mi hanno detto di no. Ma con le ragazze con cui sono stato ci siamo lasciati sempre con il sorriso. Se poi, a distanza di tempo, alcune hanno rielaborato in modo negativo la nostra relazione me ne dispiaccio. Me ne dispiaccio sinceramente“, ha ribadito il regista e scrittore.

Fausto Brizzi, il pensiero alla moglie e alla figlia

Oggi il pensiero di Fausto Brizzi va alla moglie Claudia Zanella, con cui ormai è finita, e alla figlia che è ancora molto piccola, ma che, crescendo, potrà trovare queste informazioni in Rete:

“Ho capito che sono stato leggero e superficiale e che qualche situazione avrei dovuto evitarla. Sicuramente non ho mai forzato nessuna ragazza e non mi sono neanche mai denudato senza permesso. Se non altro, per rispetto del ridicolo involontario. Ho compiuto degli errori e li ho compiuti soprattutto con Claudia. Ha sofferto molto e, quando la bufera è passata, ci siamo lasciati“, ha dichiarato Brizzi.

Sulla figlia, invece, il regista ha aggiunto a Vanity Fair: “Quandi crescerà le dirò che ho sbagliato nei confronti di sua madre, che la punizione che ho avuto per quei tradimenti è tra le più severe che possano toccare in sorte ai fedifraghi e che mi ha insegnato a essere meno superficiale nelle relazioni e nei rapporti”.

Fonte http://www.today.it/gossip/vip/fausto-brizzi-molestie.html

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