lulù selassie e manuel bortuzzo

La Procura di Roma ha recentemente richiesto una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione per Lulù Selassié. La ragazza è accusata di atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzato, il nuotatore paralimpico Manuel Bortuzzo. La relazione tra i due era iniziata durante la partecipazione al “Grande Fratello Vip” nell’edizione 2021-2022, ma si era conclusa poco dopo la fine del reality.

Chiesto il carcere per Lulù Selassie

Secondo l’accusa, dopo la fine della relazione, Lulù Selassie avrebbe intrapreso una serie di comportamenti persecutori nei confronti di Bortuzzo, arrivando persino a minacciarlo di morte nel tentativo di riallacciare il rapporto. Questi atteggiamenti avrebbero causato al nuotatore uno stato di ansia e paura, costringendolo a modificare le proprie abitudini di vita e a bloccare ogni contatto con l’ex compagna.

A seguito della denuncia presentata da Bortuzzo, le autorità hanno imposto a Selassié misure restrittive, tra cui il divieto di avvicinamento e l’obbligo di indossare un braccialetto elettronico per monitorarne gli spostamenti.

Il legale di Lulù Selassié, l’avvocato Niccolò Vecchioni, ha contestato la narrazione dell’accusa, evidenziando presunti comportamenti ambigui da parte del nuotatore. Secondo Vecchioni, durante il periodo in cui Bortuzzo sostiene di essere stato vittima di stalking, ci sarebbero stati contatti reciproci tra i due, e il nuotatore non avrebbe mai espresso un rifiuto netto nei confronti di Lulù. Questo avrebbe reso difficile per la sua assistita interpretare correttamente i comportamenti di Bortuzzo, portandola a cercarlo in alcune occasioni senza alcun intento persecutorio.

La diffusione della notizia ha scatenato forti reazioni online, con critiche e insulti rivolti a Lulù Selassié e alla sua famiglia. Le sorelle di Lulù, Jessica e Clarissa, sono intervenute pubblicamente per difenderla, sottolineando che la loro sorella sta affrontando un momento difficile e chiedendo rispetto per la sua privacy.

La sentenza è attesa per il prossimo 3 aprile, quando il giudice deciderà sull’eventuale condanna di Lucrezia Hailé Selassié per le accuse di stalking ai danni di Manuel Bortuzzo.