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Il divorzio tra Francesco Totti e Ilary Blasi, una delle separazioni più chiacchierate d’Italia, ha raggiunto un nuovo capitolo con la sentenza del Tribunale civile di Roma sulla contesa dei quattro Rolex di lusso. La decisione, emessa il 8 luglio 2025, ha stabilito un affido condiviso per gli orologi, simbolo di un matrimonio finito tra accuse e battaglie legali. I Daytona, valutati circa 80.000 euro, non saranno assegnati esclusivamente a uno dei due ex coniugi, ma resteranno a disposizione di entrambi, da utilizzare a turno.

Divorzio Totti-Ilary, risolta la vicenda dei Rolex

La vicenda dei Rolex è iniziata nel giugno 2022, quando Ilary Blasi, accompagnata dal padre, ha prelevato i preziosi da una cassetta di sicurezza, poche settimane prima dell’annuncio ufficiale della separazione. Totti, ex capitano della Roma, ha subito rivendicato la proprietà degli orologi, sostenendo che fossero suoi, acquistati con bonifici tracciabili dal suo conto corrente. Blasi, invece, ha sempre dichiarato che i Rolex fossero regali ricevuti durante il matrimonio, quindi di sua legittima proprietà. La disputa si è trasformata in un caso mediatico, alimentato da interviste e frecciate reciproche. Il Tribunale di Roma, già nel 2023, aveva optato per una soluzione interlocutoria, stabilendo che gli orologi restassero in una cassetta di sicurezza comune. La sentenza definitiva conferma questa linea: i Rolex saranno custoditi in banca, e Totti e Blasi dovranno accordarsi per il loro utilizzo alternato.

La decisione, definita da molti “salomonica”, evita di assegnare la proprietà esclusiva, ma lascia aperta la possibilità di ricorsi. Entrambe le parti, infatti, possono impugnare il provvedimento, prolungando potenzialmente la battaglia legale. Questa vicenda non è l’unico punto di scontro tra i due. Il divorzio, iniziato ufficialmente nel 2022, ha visto numerosi capitoli: dalla villa all’Eur assegnata a Ilary, con un assegno mensile di 12.500 euro per i figli, alle accuse reciproche di infedeltà. La coppia, che ha tre figli – Cristian, Chanel e Isabel – ha condiviso anni di amore sotto i riflettori, diventando un simbolo del glamour italiano. Oggi, però, entrambi hanno voltato pagina: Totti è legato a Noemi Bocchi, mentre Blasi a Bastian Muller, calciatore tedesco. La sentenza sui Rolex ha suscitato reazioni contrastanti. Per alcuni, l’affido condiviso è una soluzione equa, che riflette il valore simbolico degli orologi per entrambi. Per altri, rappresenta l’ennesimo episodio di una separazione che continua a monopolizzare l’attenzione mediatica.

I social, in particolare, si sono divisi: c’è chi ironizza sul “custodia condivisa” di oggetti di lusso, paragonandola a quella dei figli, e chi critica la spettacolarizzazione di un divorzio privato. Resta da vedere se Totti e Blasi troveranno un accordo pratico per condividere i Rolex o se la disputa tornerà in tribunale. Intanto, il caso continua a far parlare, evidenziando come, anche in un divorzio, il tempo – segnato da un Rolex o meno – possa diventare un terreno di scontro.