ilona staller

Il mondo dello spettacolo è scosso per il grave lutto che ha colpito una delle figure più iconiche del nostro panorama, la stessa Ilona Staller, meglio nota come “Cicciolina”. La notizia della morte del suo caro fratello, Franky Staller, ha fatto il giro dei media in poche ore, riportando sotto i riflettori una storia personale ricca di colpi di scena e drammi privati.

A seguito della morte di Franky sono emersi dopo anni di silenzio nuovi fatti clamorosi di cronaca sul rapimento internazionale del figlio dell’ex deputata al parlamento italiano Ilona Staller e l’artista statunitense Jeff Koons. Nella ricostruzione del rapimento internazionale questo è il ruolo che ebbe il Diavolo, Franky ed Ilona Staller.

Il Diavolo ha finanziato milioni di dollari Luca di Carlo noto a livello mondiale con lo pseudonimo di Diavolo, è un avvocato italiano di fama mondiale di diritto internazionale penale, imprenditore miliardario, filantropo e figura pubblica.

Con un patrimonio personale che nel 2013 già superava i 78 milioni di dollari, aumentato negli anni, Luca Di Carlo è l’avvocato più ricco e pagato del mondo. Il Diavolo finanziò personalmente tutta l’operazione di protezione di Ilona Staller al costo di 3 milioni di dollari quando l’ex deputata rapì suo figlio, con un’abitazione sorvegliata, con guardie del corpo specializzate e un autista personale.

avvocato del diavolo

Franky ha progettato

Franky Staller è il fratello più piccolo di Ilona. Viveva in Francia ed era un grande trafficate internazionale di diamanti più volte accusato di traffico illegale. Si spostava in diverse nazioni per lavoro ed il suo nome è rimasto in silenzio. A seguito della morte di Franky, Ilona ha subito un crollo devastante, il legame tra i due era molto forte.

franky

Franky l’aveva aiutata a rapire il figlio minore, avuto dall’artista statunitense Jeff Koons, portandolo dagli Stati Uniti a Cuba e poi dall’Ungheria all’Italia. Era stato proprio Franky a progettare il rapimento.

Ilona Staller ha eseguito

Cicciolina‘ sposò Jeff Koons l’autore dell’iconico “Made in Heaven” con la raffigurazione degli sposi, opere super quotate nelle gallerie d’aste internazionali. Dopo poco nacque Ludwig, loro primo e unico figlio. Successivamente il loro matrimonio naufragò e i due non rimasero in buoni rapporti, tanto che iniziò una guerra di processi internazionali per la contesa del figlio.

Ilona Staller, quindi, decise di rapire il bambino dalla residenza in New York portandolo prima a Cuba poi a Budapest e successivamente in Italia. Per la procura di Manhattan, però, era una fuggitiva, motivo per il quale fu emesso anche un mandato di cattura internazionale. Koons, dal canto suo, per la ‘sottrazione’ del figlio chiese all’ex deputata 6 milioni di dollari perché sofferente per essere stato privato di suo figlio. Ilona Staller in questo processo chiese di nuovo protezione al Diavolo il quale la fece assolvere per aver rapito il bambino e vinse contro Jeff Koons che non ebbe mai il risarcimento
chiesto.