Una notizia che ha sconvolto il mondo dello spettacolo americano. È morta a soli 13 anni Fiona Hepler Lowe, figlia dell’attore Chad Lowe e della produttrice Kim Painter. La giovane è scomparsa martedì 29 settembre 2026, lasciando nello strazio i genitori e le sorelle Mabel, 17 anni, e Nixie, 10. A confermare pubblicamente la tragedia è stata la stessa famiglia, che attraverso una dichiarazione diffusa ai media ha ricordato la ragazza con parole profondamente commosse. “Siamo profondamente addolorati per la perdita della nostra amata Fiona”, hanno fatto sapere i suoi cari, descrivendola come una ragazza amorevole, intelligente, creativa e con una grande passione per la danza. La notizia è stata inizialmente riportata senza indicazioni sulle circostanze della morte, mentre la famiglia ha chiesto espressamente privacy e rispetto in un momento di dolore così grande.
Secondo quanto successivamente comunicato dal medico legale della contea di Los Angeles e riportato da diverse testate statunitensi, Fiona è stata dichiarata morta alle 1:14 del 29 settembre in un ospedale locale. Il medico legale ha poi classificato la morte come suicidio. La notizia è stata riportata il primo ottobre da PEOPLE, Entertainment Weekly e Us Weekly, dopo che i primi articoli avevano riferito esclusivamente della scomparsa della tredicenne senza indicarne la causa. La famiglia non aveva inizialmente fornito dettagli e non ha diffuso informazioni sulle circostanze della tragedia.
Chad Lowe, il ricordo della figlia: “Era la luce delle nostre vite”
Nel messaggio affidato ai media, la famiglia ha scelto soprattutto di parlare della personalità di Fiona, lasciando da parte i dettagli della tragedia. “Era adorata dalle sue sorelle e profondamente amata dai suoi genitori. In effetti, era la luce delle nostre vite”, hanno raccontato i familiari. Parole che restituiscono l’immagine di una ragazza molto amata all’interno della propria casa. La tredicenne era la seconda delle tre figlie avute da Chad Lowe e Kim Painter, sposati dal 2010. La coppia aveva accolto prima Mabel, nata nel 2009, e successivamente Fiona nel novembre 2012, per poi diventare nuovamente genitori di Nixie nel 2016.
Il legame tra l’attore e le sue figlie era stato raccontato più volte anche sui social. Nel novembre dello scorso anno, in occasione del tredicesimo compleanno di Fiona, Chad Lowe aveva condiviso una fotografia della ragazza accompagnandola con una dedica affettuosa nella quale la invitava a continuare a “ballare attraverso la vita”. La danza era infatti una delle grandi passioni della giovane, ricordata anche dai genitori nella dichiarazione successiva alla sua morte. Un dettaglio che oggi rende ancora più doloroso quel vecchio messaggio di auguri.
La tragedia arriva inoltre dopo un altro momento particolarmente difficile vissuto dalla famiglia. Nel gennaio 2025, Chad Lowe, la moglie e le loro tre figlie avevano perso la loro abitazione durante gli incendi che devastarono la zona di Pacific Palisades, a Los Angeles. All’epoca l’attore aveva parlato pubblicamente della forza dimostrata dalle figlie nell’affrontare quella situazione, definendo il proprio ruolo di padre come la sua più grande gioia e il suo più grande privilegio. Ora, dopo la morte di Fiona, il fratello di Chad, l’attore Rob Lowe, e gli altri familiari si sono stretti intorno alla coppia.
Chad Lowe, l’appello della famiglia sulla salute mentale
Particolarmente significativo è anche il messaggio con cui la famiglia ha concluso la propria dichiarazione. Senza fornire inizialmente dettagli sulle circostanze della morte di Fiona, i familiari hanno rivolto un invito a chiunque stia affrontando problemi legati alla salute mentale a chiedere aiuto e a rivolgersi alla 988 Suicide & Crisis Lifeline, il servizio statunitense dedicato alle persone che attraversano situazioni di crisi. L’appello è stato riportato da ABC News, NBC News e Los Angeles Times. È importante sottolineare che la famiglia non ha dichiarato pubblicamente che Fiona avesse parlato con loro di problemi di salute mentale né ha fornito una spiegazione sulle ragioni della tragedia.
Dopo la conferma della classificazione della morte da parte del medico legale, l’attenzione dei media si è concentrata inevitabilmente sulla tragedia che ha colpito l’attore e i suoi familiari. Chad Lowe, 58 anni, è conosciuto soprattutto per la sua carriera televisiva e cinematografica e per aver recitato in produzioni come Life Goes On, 24, ER e Pretty Little Liars. Nel 1993 aveva inoltre vinto un Emmy come miglior attore non protagonista in una serie drammatica. Ma negli ultimi anni, attraverso i suoi profili social e alcune interviste, aveva raccontato soprattutto il proprio ruolo di padre e il rapporto con le tre figlie.
Anche il nonno di Fiona, Chuck Lowe, ha voluto ricordare la nipote pubblicando sui social una sua fotografia e accompagnandola con un breve messaggio di addio. Nel frattempo, secondo quanto riportato da PEOPLE, Rob Lowe e il resto della famiglia si sono stretti attorno a Chad Lowe e Kim Painter, cercando di sostenerli in questo momento. La richiesta rimane quella già espressa nel primo comunicato: rispetto della privacy, vicinanza alla famiglia e nessuna speculazione sulle circostanze personali che hanno preceduto la morte della tredicenne.
