È ufficiale: Alfonso Signorini, storico volto del gossip italiano, ha annunciato il suo addio alla direzione editoriale del celebre settimanale Chi. Con un editoriale pubblicato sul numero in edicola il 4 marzo 2026, il conduttore televisivo e giornalista ha deciso di chiudere un capitolo professionale che durava da decenni, ponendo fine a un sodalizio con Chi che risale agli anni ’90 e che ha segnato profondamente la storia del magazine Mondadori.
La notizia ha fatto immediatamente il giro del web e del mondo dei social, non solo per l’importanza della figura di Alfonso Signorini nel panorama dell’informazione rosa, ma anche per il contesto tumultuoso in cui arriva la decisione. Nonostante il clima teso degli ultimi mesi — con accuse e polemiche che hanno coinvolto l’uomo di spettacolo e il settimanale — lo stesso Signorini ha tenuto a sottolineare che questa scelta «non è minimamente influenzata» dagli eventi recenti legati a Corona.
In un passaggio dell’editoriale, Alfonso Signorini ha raccontato ai lettori che la decisione di lasciare la direzione è maturata già da tempo, molto prima delle controversie più recenti, e nasce da una riflessione personale: il desiderio di dedicarsi ad altre sfide e la consapevolezza che il giornale potesse continuare a crescere anche senza la sua guida diretta.
Un’era che si chiude — Le parole di Alfonso Signorini
Nel suo editoriale di congedo, Alfonso Signorini ha usato toni pacati ma decisi. «Care lettrici, cari lettori, vi saluto. Lo scorso ottobre ho concordato con l’Azienda che a breve avrei lasciato anche la direzione editoriale di Chi», ha scritto, descrivendo il gesto come una scelta ponderata e non dettata da pressioni esterne.
Signorini ha voluto ricordare il lungo percorso professionale condiviso con la testata, dalle prime collaborazioni negli anni novanta fino alla recente fase editoriale. Per molti anni il suo nome è stato sinonimo di gossip, tv e cronaca rosa, e ha contribuito a fare di Chi uno dei settimanali più letti d’Italia.
Molti fan e colleghi di settore hanno commentato la notizia con sorpresa e nostalgia, rimarcando l’importanza di Alfonso Signorini non solo come direttore editoriale, ma anche come figura di riferimento per il mondo del gossip italiano. Negli ultimi mesi, però, il suo nome è stato al centro di polemiche che hanno investito non solo il settore televisivo, ma anche quello editoriale.
Il caso mediatico e la frecciata a Corona
La decisione di Alfonso Signorini arriva in un momento particolarmente acceso dal punto di vista mediatico. Negli ultimi mesi l’ex paparazzo Corona aveva dedicato ampio spazio al conduttore e al suo ruolo nel mondo dello spettacolo nel suo format digitale Falsissimo, sostenendo l’esistenza di un presunto “sistema” legato alle selezioni di concorrenti per il Grande Fratello Vip.
Le dichiarazioni di Corona, che hanno immediatamente catalizzato l’attenzione del pubblico, includevano affermazioni molto pesanti su dinamiche private e professionali attribuite a Signorini, senza apportare prove verificabili. Queste accuse hanno generato un’ondata di discussioni sui social e tra gli addetti ai lavori, portando anche a interventi legali e a una sospensione cautelativa di Signorini da alcuni ruoli televisivi.
In risposta alle insinuazioni di Corona, Alfonso Signorini non ha mai voluto scendere nei dettagli pubblici. I suoi legali hanno definito la campagna mediatica contro di lui “calunniosa e diffamatoria” e hanno annunciato iniziative giudiziarie per tutelare la reputazione del giornalista.
Proprio in questo contesto, la frecciata di Signorini verso Corona è arrivata indirettamente, con definizioni pubbliche che trascendono il gossip e colpiscono la credibilità dell’ex paparazzo, definito da alcuni commentatori come un individuo che “si nutre di menzogne” e di provocazioni gratuite.
Cosa succede ora a Chi e al gossip italiano
Con la partenza di Alfonso Signorini, Chi entra in una nuova fase. La testata continuerà a essere pubblicata da Mondadori, con una struttura editoriale già consolidata e una redazione che ha saputo resistere a decenni di rivoluzioni del giornalismo popolare.
Secondo le prime reazioni del mondo dello spettacolo, l’eredità di Signorini sarà ancora presente nelle pagine del settimanale, ma ora è aperta la caccia al nome che prenderà presto le redini del ruolo di direttore, tra rumor e speculazioni nell’ambiente del gossip.
Il mondo del pettegolezzo italiano, dunque, volge pagina, con Alfonso Signorini che lascia ufficialmente Chi e con la querelle con Corona destinata ancora a dividere opinioni e fan.