Amadeus, in un’intervista al settimanale Chi, ha raccontato dettagli e retroscena della sua esperienza al timone del Festival di Sanremo, svelando anche perché ha deciso di non accettare di condurre una sesta edizione consecutiva. Nonostante il successo travolgente dei cinque Festival da lui guidati, la scelta di fermarsi è stata ponderata e legata a un mix di emozioni e riflessioni personali.
“Me lo hanno chiesto quando ho iniziato a preparare il quinto, e anche durante gli incontri per il rinnovo del contratto. Ma, per prima cosa, mi sembrava già impensabile essere riuscito a fare lo stesso numero di Festival consecutivi di due mostri sacri come Pippo Baudo e Mike Bongiorno, e poi avevo deciso che dovesse essere l’ultimo. Per fare Sanremo ci vogliono le condizioni ideali, e sentivo che qualcosa stava cambiando.”
La rottura con Morgan
Nel corso dell’intervista, Amadeus ha anche parlato del suo rapporto con Morgan, segnato da momenti di grande stima e un epilogo tutt’altro che sereno.
“Morgan l’ho voluto il primo anno come giudice ad Ama Sanremo contro la volontà di tutti. E lui fu bravissimo, disponibile, generoso. Poi venne in gara con Bugo, accadde quello che sappiamo e, l’anno seguente, Bugo mi presentò una canzone che mi piaceva e lo presi. Morgan, invece, mi mandò quattro brani, dicendomi di sceglierne uno e, dopo averli ascoltati, gli dissi che, purtroppo, nessuno di questi era adatto a quello che avevo in mente. Da quel momento mi ha fatto una guerra spietata. Non puoi essere amico se chiedi una cosa e diventare nemico se non la ottieni. E mi dispiace, perché continuo a pensare che abbia grandissime capacità. Ma con me ha chiuso, è chiaro che ci sono rimasto male.”
Le parole di Amadeus lasciano trasparire il rammarico per una collaborazione che avrebbe potuto essere ancora fruttuosa, ma che si è interrotta in modo definitivo.
Chiara Ferragni, Fedez e il palco dell’Ariston
Non poteva mancare un accenno a Chiara Ferragni e Fedez, protagonisti di alcune delle edizioni più recenti del Festival. Amadeus ha ripercorso il loro rapporto con la kermesse, sottolineando la sensibilità e la maturità di Chiara nelle scelte legate al palco più importante d’Italia.
“Chiara è stata la prima alla quale ho chiesto di venire a Sanremo. Ha declinato dicendo delle cose giuste: non mi conosceva, non sapeva che tipo di Sanremo sarebbe stato, era legata a un mondo web lontano dalla televisione. Quando, un anno dopo, venne Fedez in gara, la invitai a venire, e lei mi disse: ‘Grazie, ma è una cosa bellissima per Federico ed è giusto che si goda il suo Sanremo’. L’ho trovato molto bello: se fosse venuta a Sanremo, le attenzioni sarebbero state sulla coppia. Due anni dopo, Chiara ha accettato di salire sul palco a condurre due serate.”
Infine, Amadeus ha espresso la sua opinione su Fedez:
“Se mi avessero chiesto un consiglio, ma nessuno me l’ha chiesto, avrei detto che Fedez doveva fare la stessa cosa che aveva fatto Chiara con lui, ma voglio molto bene a Federico e, come si dice, ‘fra moglie e marito non mettere il dito.’”
Un’eredità indelebile
L’intervista mostra un Amadeus riflessivo, consapevole dell’importanza dei successi raggiunti, ma anche attento a non forzare i tempi e a rispettare il naturale corso degli eventi. La sua esperienza a Sanremo ha segnato un’epoca, ma il conduttore si dimostra ancora una volta capace di mettere al primo posto l’equilibrio e la qualità delle sue scelte professionali.