Diletta Leotta, celebre conduttrice televisiva e radiofonica, ha vissuto un momento di grande imbarazzo durante un controllo di sicurezza in aeroporto. Il curioso episodio, raccontato dalla stessa Leotta durante il programma radiofonico “105 Take Away”, ha suscitato l’ilarità dei suoi fan ma anche una certa comprensione per il disagio vissuto.
Diletta Leotta e lo sfogo in aeroporto
Tutto è accaduto mentre la conduttrice si trovava in Germania, dove si era recata per far visita al suo compagno, il portiere Loris Karius. Al rientro in Italia, durante il passaggio attraverso il metal detector, Leotta è stata fermata per un controllo supplementare. Una poliziotta le ha chiesto di sottoporsi a un’ispezione più approfondita, una prassi comune negli aeroporti, ma che in questo caso si è trasformata in una situazione particolarmente scomoda per la conduttrice.
Diletta ha raccontato che l’agente le ha chiesto di alzare le braccia per eseguire il controllo, ma il problema è sorto quando la poliziotta ha iniziato a toccarle le ascelle. La conduttrice ha confessato di soffrire terribilmente il solletico in quella zona del corpo, a causa di un vecchio trauma infantile: da bambina, infatti, suo fratello la bloccava per farle il solletico fino a farla ridere in modo incontrollabile. Questo ricordo ha reso la situazione ancora più difficile da gestire, tanto che Leotta ha ammesso di aver avuto un momento di vera sofferenza.
Per cercare di accelerare il controllo e mettere fine al suo disagio, la conduttrice si è tolta quasi completamente i vestiti, rimanendo con una canottiera, e ha detto alla poliziotta: “Guarda, non ho niente nelle ascelle”. Il tutto si è concluso senza ulteriori problemi, ma non senza aver lasciato Diletta visibilmente provata dall’esperienza.
Il racconto della sua disavventura ha divertito molti dei suoi ascoltatori e follower, che hanno apprezzato la sua ironia e autoironia nel descrivere la situazione. Ancora una volta, Diletta Leotta ha dimostrato di saper affrontare con leggerezza e simpatia anche i momenti più imbarazzanti della sua vita quotidiana.