La saga legale tra la showgirl Ilary Blasi e l’ex calciatore Francesco Totti sembra non conoscere pace, e l’ultimo capitolo giudiziario in corso rischia di diventare il più discusso di sempre nel gossip italiano. Dopo anni di battaglie, accuse incrociate e ricorsi, ora il nome di Totti ritorna prepotentemente sulle prime pagine per quello che potrebbe essere l’ennesimo colpo di scena: l’ex capitano della Roma avrebbe deciso di contestare l’assegno di mantenimento destinato ai figli, gettando benzina sul fuoco in un caso che già ha fatto discutere milioni di persone.
La vicenda della separazione tra Totti e Ilary Blasi sarebbe iniziata ufficialmente ormai diversi anni fa, ma ancora oggi sembra ben lontana da una conclusione definitiva. Mentre i due si preparano a firmare il divorzio davanti al giudice civile del Tribunale di Roma – con udienze fissate tra fine marzo e giugno – le questioni economiche e familiari sono al centro di un confronto sempre più acceso.
Assegno di mantenimento: la mossa clamorosa di Totti
Secondo le ultime indiscrezioni, Totti si sarebbe rivolto ai suoi avvocati per chiedere formalmente una revisione al ribasso dell’assegno di mantenimento che versa mensilmente alla sua ex moglie e ai figli. Fino ad oggi, infatti, il celebre ex calciatore è stato tenuto a pagare una cifra considerevole ogni mese, stimata intorno ai 12.500 euro, oltre a contributi per rette scolastiche e altre spese familiari.
La motivazione principale dietro questa mossa sarebbe la presunta autosufficienza economica dei figli maggiori: secondo Totti, il primogenito Cristian sarebbe già indipendente e la secondogenita Chanel – ormai protagonista sui social e impegnata in progetti televisivi – guadagnerebbe grazie ai suoi impegni professionali.
Questa strategia legale segna un punto di rottura nella già complessa relazione tra Totti e Ilary Blasi: se prima la battaglia ruotava attorno a questioni emotive, accuse reciproche o dettagli della vita privata, ora l’obiettivo è esclusivamente economico. E la tensione in tribunale è palpabile.
Quello che rende ancor più esplosiva la situazione è il fatto che, proprio nelle ultime settimane, l’inchiesta penale che aveva visto Totti coinvolto per un episodio di presunto abbandono di minore è stata archiviata dal gip del Tribunale di Roma. I giudici hanno stabilito che la figlia più piccola non era mai stata in pericolo durante quell’episodio, chiudendo così un capitolo doloroso della battaglia legale scatenata da Ilary Blasi.
Tra cause, accuse e nuovi amori: la guerra mediatica non si ferma
La querelle tra Totti e Ilary Blasi ha avuto momenti di vero e proprio gossip mondiale. Tra denunce per presunta violazione dei doveri genitoriali – poi archiviate – e accuse di tradimenti incrociati, nessuno degli aspetti della loro relazione è rimasto fuori dai riflettori.
Nel frattempo, Ilary Blasi ha annunciato il fidanzamento con il compagno Bastian Müller, dopo anni di speculazioni sul suo nuovo amore. La conduttrice è apparsa felice sui social con un anello scintillante, pronta a voltare pagina nonostante il divorzio da Totti non sia ancora concluso.
Anche Totti, dal canto suo, ha trovato una nuova stabilità accanto alla compagna Noemi Bocchi, con la quale ha condiviso varie fasi della sua vita dopo la fine del matrimonio con Ilary Blasi. E se da una parte la famiglia sembra essersi spezzata, dall’altra continuano gli impegni professionali, le apparizioni pubbliche e – inevitabilmente – i gossip che non finiscono mai.
Al centro di tutto restano però i figli: Cristian, Chanel e la più piccola Isabel. Sono loro i veri protagonisti non voluti di un divorzio che dura più del previsto e che rischia di lasciare dietro di sé un’eredità non solo economica, ma emotiva. La richiesta di Totti di rivedere l’assegno di mantenimento non è semplicemente una questione di conti e cifre: è un gesto che potrebbe cambiare il modo in cui si conclude una delle separazioni più seguite d’Italia