Durante i funerali di Eleonora Giorgi, svoltisi oggi presso la Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma, il figlio maggiore, Andrea Rizzoli, ha condiviso una lettera toccante che ha offerto una prospettiva sincera sulla malattia della madre. Rizzoli ha esordito criticando l’uso del termine “guerriera” per descrivere chi affronta una malattia grave, definendolo una banalizzazione della sofferenza reale. Ha sottolineato che i malati non sono eroi in una battaglia epica, ma persone che sperano semplicemente di sopravvivere, affrontando ogni giorno con coraggio e dignità.
Funerale Eleonora Giorgi
La cerimonia ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo dello spettacolo. Tra cui Carlo Verdone e Christian De Sica, che hanno voluto rendere omaggio all’attrice scomparsa. L’ingresso del feretro in chiesa è stato accompagnato dalle note di “Wish You Were Here” dei Pink Floyd, una scelta musicale che rifletteva i gusti personali di Eleonora Giorgi.
Andrea Rizzoli ha condiviso momenti intimi degli ultimi giorni della madre, rivelando che Eleonora Giorgi ha mantenuto il suo spirito ironico fino alla fine. Ha raccontato che, nonostante la malattia, l’attrice scherzava su meme che circolavano online riguardo alla sua condizione, dimostrando una straordinaria forza d’animo. Rizzoli ha anche descritto come la madre sia scomparsa serenamente, tenendo per mano lui e il fratello Paolo, un momento di profonda unione familiare.
La decisione di non allestire una camera ardente pubblica è stata rispettata, con la famiglia che ha preferito vivere questo momento in forma privata. Tuttavia, la folla presente fuori dalla chiesa ha testimoniato l’affetto e la stima che il pubblico nutriva per Eleonora Giorgi. Andrea Rizzoli ha espresso gratitudine per la partecipazione, sottolineando come la presenza di tante persone fosse un segno tangibile dell’impatto che la madre ha avuto nella vita di molti.
Eleonora Giorgi aveva espresso il desiderio di essere cremata. La famiglia sta valutando la possibilità di disperdere le ceneri in luoghi a lei cari. Per questo starebbe pensando alle Dolomiti o il Santuario della Madonna del Sorbo a Campagnano. Questa scelta riflette l’amore dell’attrice per la natura e per i luoghi che hanno segnato la sua vita.