katia ricciarelli contro Carlo conti sanremo

La polemica più chiacchierata di questa vigilia di Sanremo non è sulle canzoni in gara o sui look stravaganti, ma su uno scontro davvero imprevisto: quello tra Katia Ricciarelli e l’organizzazione del Festival, rappresentata dal direttore artistico Carlo Conti. La celebre soprano, volto storico della TV italiana, è uscita allo scoperto in un’intervista esclusiva con l’agenzia Adnkronos e ha sollevato un polverone social e mediatico che rischia di oscurare persino l’apertura dell’evento più atteso dell’anno.

La 76ª edizione della kermesse, infatti, è per decisione di Carlo Conti dichiaratamente dedicata a Pippo Baudo, il grande conduttore recentemente scomparso e leggenda indiscussa della musica italiana. Baudo, con le sue 13 edizioni alla guida della manifestazione, è considerato da molti il simbolo stesso di Sanremo, capace di lanciare talenti e di imprimere alla manifestazione un’identità che dura da decenni.

E proprio questo tributo, così sentito e voluto da Carlo Conti e dalla direzione artistica, ha sollevato la reazione di Katia Ricciarelli, che non ha nascosto la sua delusione per non essere stata invitata all’Ariston.

“Un invito che non è arrivato: le parole di Katia Ricciarelli

Secondo Katia Ricciarelli, che ha condiviso 18 anni della sua vita con Pippo Baudo, un invito all’apertura di Sanremo sarebbe stato più che opportuno. “Un invito ci stava, non tanto come ex moglie, ma comunque come un’artista che è stata al suo fianco per tanti anni e poteva ricordarlo davvero”, ha dichiarato con tono netto e sinceramente amareggiato.

Non è una frase da poco, considerando che Katia Ricciarelli è stata per anni non solo la compagna di Baudo nella vita privata, ma anche una presenza importante nel mondo dello spettacolo italiano. La sua voce e la sua personalità hanno segnato intere stagioni televisive — eppure, questa volta, sembrano non aver contato ai fini dell’organizzazione del più grande spettacolo musicale dell’anno.

La soprano ha aggiunto: “Onestamente me lo sarei aspettato — così come mi aspettavo tante altre cose che non sono avvenute. Si vede che per loro i 18 anni di vita con Pippo sono sciocchezze che non contano”. Con queste parole, la tensione tra Katia Ricciarelli e lo staff di Sanremo rappresentato da Carlo Conti è diventata evidente anche per il pubblico.

La nota artista ha però tenuto a precisare che il suo affetto per Baudo resta intatto, nonostante la delusione per l’esclusione dall’omaggio ufficiale: “Io lo ricordo sempre con tanto affetto, perché tutti abbiamo i nostri difetti, ma era un uomo e un artista grandissimo”.

“Conti tra omaggi e strategia di Festival: Sanremo va avanti”

Dall’altra parte, Carlo Conti appare deciso a mantenere il focus sulla celebrazione di Pippo Baudo, senza farsi travolgere dalle polemiche. In conferenza stampa Conti ha ricordato più volte l’importanza di Baudo nel plasmare la storia di Sanremo, definendo quest’edizione “baudiana” e volendo rendere omaggio a una delle figure più amate della televisione italiana.

Tra le iniziative pensate ci sono un’insegna luminosa con il nome di Baudo all’ingresso del teatro Ariston e perfino la decisione di “intitolare simbolicamente” il proprio camerino al maestro. Inoltre la presenza dei figli di Baudo alla prima serata testimonia la volontà della direzione artistica di chiedere anche alla famiglia di partecipare a questo tributo collettivo.

E mentre lo spettacolo è pronto a partire tra duetti, ospiti e momenti memorabili, la polemica sollevata da Katia Ricciarelli continua a rimbalzare sui social e nei corridoi del mondo dello spettacolo. Alcuni fan ritengono che la scelta di Carlo Conti sia comprensibile e rispettosa della memoria di Baudo; altri invece si schierano dalla parte dell’artista, sostenendo che un gesto di inclusione nei confronti di una figura così legata alla storia della televisione italiana sarebbe stato doveroso.

Qualunque sia il verdetto del pubblico, certo è che la tensione tra queste icone dello spettacolo italiano ha aggiunto un nuovo capitolo a un Festival che, sin dal suo annuncio, promette di essere tra i più intensi e discussi degli ultimi anni.