Stefano De Martino, consacrato come il “golden boy” della televisione italiana, ha visto la Rai stoppare tre suoi progetti. Nonostante il successo di Affari Tuoi e Stasera Tutto è Possibile, l’emittente pubblica ha deciso di frenare l’ascesa del conduttore napoletano.
Stefano De Martino bloccato dalla Rai
La motivazione, come riportato da Dagospia, non è una penalizzazione, ma una strategia per tutelarlo da possibili flop. L’obiettivo è evitare che un’eccessiva sovraesposizione comprometta la sua brillante carriera televisiva.
Il primo progetto bloccato riguarda Stasera Tutto è Possibile. Si era ipotizzato un passaggio su Rai 1 per l’ultima puntata, ma la Rai ha preferito mantenerlo su Rai 2. La scelta deriva dalla volontà di non rischiare un calo di ascolti sull’ammiraglia, preservando l’hype dello show. Il secondo stop ha colpito Meglio Stasera, lo spettacolo teatrale di De Martino. Annunciata la sua trasposizione su Rai 2, la messa in onda è stata cancellata o rinviata, per evitare un possibile insuccesso. Infine, un nuovo programma pensato per l’access prime time di giugno, da alternare ad Affari Tuoi, non vedrà la luce. La Rai ha optato per allungare il quiz show, puntando su un format consolidato.
Questa decisione, apparentemente contraddittoria, nasce dalla consapevolezza del valore di De Martino. Con oltre 5 milioni di spettatori a sera su Affari Tuoi, il conduttore è una delle punte di diamante della Rai. L’azienda teme che un passo falso possa offuscare la sua immagine, soprattutto in vista di progetti futuri. Voci insistenti lo indicano come possibile conduttore del Festival di Sanremo 2027, un ruolo di prestigio che richiede un’immagine impeccabile.
Nonostante i tre stop, la Rai continua a puntare su De Martino. Confermato alla guida di Affari Tuoi, potrebbe ottenere uno spazio in prima serata nella prossima stagione. La strategia è chiara: consolidare il suo successo, evitando azzardi che potrebbero compromettere il suo percorso. De Martino, dal canto suo, sembra accettare la linea prudente, consapevole che la sua carriera è in una fase cruciale. La Rai, con questa mossa, dimostra di voler proteggere il suo talento, preparandolo per sfide ancora più grandi.