max laudadio

Una notte che doveva concludere una giornata di festa si è trasformata in un vero incubo per Max Laudadio. Lo storico volto di Striscia la Notizia è stato aggredito nella sua abitazione di Cuasso al Monte, in provincia di Varese, dopo l’irruzione di un uomo all’interno della proprietà. Una vicenda inquietante, avvenuta proprio poche ore dopo il 55esimo compleanno del conduttore e inviato televisivo, terminata con una violenta colluttazione e con il successivo trasporto in ospedale per gli accertamenti del caso.

Le prime ricostruzioni avevano fatto pensare a una possibile intrusione a scopo di furto. Nelle ore successive, però, lo stesso Laudadio ha raccontato una versione decisamente più inquietante: secondo lui l’uomo non sarebbe entrato per rubare e potrebbe aver cercato proprio lui e sua moglie, Loredana Bonora, sindaca di Cuasso al Monte. Un’ipotesi sulla quale, naturalmente, spetterà agli investigatori fare chiarezza.

Striscia la Notizia, Max Laudadio racconta la drammatica aggressione

L’episodio si è verificato nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 agosto. Max Laudadio aveva appena festeggiato il suo 55esimo compleanno insieme alla famiglia nella sua abitazione immersa nei boschi di Cuasso al Monte. Dopo la cena, alcuni familiari erano andati via, mentre la figlia Bianca e il fidanzato Mattia erano rimasti a dormire nella casa.

Secondo il racconto che Laudadio ha successivamente affidato al Corriere della Sera, intorno alle 4.30 del mattino sarebbe stato svegliato da alcuni rumori e da una voce. Poco dopo avrebbe sentito urlare sua figlia e sarebbe immediatamente corso nella sua camera.

È proprio lì che la situazione sarebbe precipitata: all’interno della stanza si trovava un uomo. Stando alle parole dell’ex inviato di Striscia la Notizia, l’intruso continuava a chiedere dove fossero le persone che abitavano nella casa. Una circostanza che ha inevitabilmente aumentato la paura della famiglia.

Vedendo la figlia in una situazione potenzialmente pericolosa, Laudadio sarebbe intervenuto e tra i due sarebbe iniziata una violenta colluttazione. Nello scontro è intervenuto anche Mattia, il fidanzato della ragazza, e insieme sarebbero riusciti a bloccare l’uomo in attesa dell’arrivo dei carabinieri.

Una notte particolarmente difficile per Max Laudadio, che ha raccontato di essere stato anche afferrato con forza al collo durante la colluttazione. L’ex volto televisivo ha riferito di avere degli edemi alle corde vocali e, proprio per questo, di avere difficoltà a parlare. Dopo quanto accaduto è stato portato all’Ospedale di Circolo di Varese per essere sottoposto agli accertamenti necessari.

Nonostante lo spavento e le conseguenze fisiche dello scontro, Laudadio aveva comunque rassicurato sulle proprie condizioni già nelle ore successive all’accaduto, spiegando di stare bene anche se piuttosto “ammaccato”.

Striscia la Notizia, l’ipotesi di Laudadio: “Non era un ladro”

Uno degli aspetti più delicati dell’intera vicenda riguarda il possibile motivo dell’intrusione. Le prime informazioni diffuse dall’ANSA parlavano di un uomo noto nella zona e indicato come persona con possibili problemi di tossicodipendenza, che avrebbe potuto introdursi nella proprietà con l’obiettivo di compiere un furto.

Il racconto fornito successivamente da Max Laudadio, tuttavia, apre uno scenario differente. L’ex inviato ha spiegato di conoscere di vista l’uomo entrato nella sua abitazione e di non credere alla pista del semplice furto.

Secondo Laudadio, infatti, alcune frasi pronunciate dall’intruso durante quei concitati minuti farebbero pensare che stesse cercando qualcuno in particolare. Il conduttore sospetta che l’obiettivo potessero essere proprio lui e soprattutto sua moglie Loredana Bonora, attuale sindaca di Cuasso al Monte.

Si tratta, è importante sottolinearlo, di considerazioni e sospetti espressi dallo stesso Laudadio e non di conclusioni investigative. Saranno i carabinieri della Compagnia di Varese, che stanno ricostruendo quanto avvenuto, a dover chiarire il movente dell’irruzione e l’esatta dinamica dell’aggressione.

Laudadio ha inoltre osservato che ormai da circa due anni non lavora più per Striscia la Notizia e per questo ritiene meno probabile che quanto accaduto possa essere collegato alle numerose inchieste televisive realizzate durante la sua lunga carriera. Ha invece fatto riferimento a quello che considera un clima di crescente tensione attorno all’attività amministrativa della moglie, pur precisando di non sapere se esista realmente un collegamento con l’aggressione.

Un elemento che rende inevitabilmente ancora più inquietante una vicenda già di per sé molto grave. Soltanto gli accertamenti degli investigatori potranno stabilire perché quell’uomo sia entrato nell’abitazione e chi o cosa stesse realmente cercando.

Striscia la Notizia, una carriera segnata anche da aggressioni e momenti difficili

Per Max Laudadio non è purtroppo la prima volta che un episodio violento termina con ferite e accertamenti medici. Durante la sua lunghissima esperienza televisiva, l’inviato si è trovato più volte ad affrontare situazioni particolarmente tese proprio a causa delle inchieste realizzate per il programma di Antonio Ricci.

Nel 2022 Laudadio e il suo operatore erano stati aggrediti durante la realizzazione di un servizio nel Varesotto. Nel gennaio 2025, invece, un altro episodio violento aveva coinvolto lui e la sua troupe a Padova durante un servizio dedicato al fenomeno dei compro oro abusivi.

Questa volta, però, la situazione assume un significato completamente diverso perché l’aggressione non è avvenuta durante un’inchiesta o mentre Laudadio stava svolgendo il proprio lavoro. L’intrusione si è verificata nel luogo che dovrebbe rappresentare lo spazio più sicuro e privato per qualsiasi persona: la propria casa. E, soprattutto, mentre all’interno dell’abitazione si trovavano anche alcuni familiari.

La vicenda ha comprensibilmente suscitato grande attenzione anche per la popolarità conquistata da Laudadio attraverso Striscia la Notizia, programma al quale il suo volto è rimasto legato per oltre vent’anni. Inviato, conduttore e attore, nel corso della sua carriera ha realizzato numerosi servizi di denuncia affrontando personalmente situazioni delicate e, in alcuni casi, rischiose.

Questa volta, però, il lavoro televisivo potrebbe non avere alcun rapporto con quanto accaduto.

Le indagini proseguono e saranno fondamentali per comprendere innanzitutto il motivo per cui l’uomo abbia deciso di introdursi nell’abitazione della famiglia Laudadio. Resta intanto il racconto di una notte drammatica, iniziata poche ore dopo i festeggiamenti per il compleanno e conclusasi in ospedale.