La notizia che ha scosso il mondo del cinema e dei fan della commedia cult per ragazzi è arrivata come un fulmine a ciel sereno: Blake Garrett — l’attore che da bambino aveva conquistato il pubblico grazie al suo ruolo nel film Come mangiare vermi fritti del 2006 — è morto all’età di soli 33 anni. La conferma ufficiale della scomparsa è stata data dalla madre, Carol Garrett, che ha rivelato come il figlio sia venuto a mancare domenica 8 febbraio nella sua casa a Tulsa, Oklahoma, dove viveva da qualche anno dopo aver superato un difficile periodo personale.
La figura di Blake Garrett ha segnato l’adolescenza di tanti spettatori che, nei primi anni Duemila, avevano riso e tifato per i protagonisti di Come mangiare vermi fritti, commedia tratta dall’omonimo romanzo di Thomas Rockwell che vedeva un gruppo di ragazzi alle prese con una sfida davvero… fuori dal comune. Garrett interpretava Plug, uno degli amici del bullo di turno, e quel ruolo — anche se non protagonista assoluto — è rimasto impresso nella memoria collettiva di intere generazioni. L’attore era così giovane quando ha iniziato la sua carriera cinematografica che molti spettatori italiani lo ricordano ancora come il viso simpatico e curioso del cast giovanile.
Fin da piccolo, Blake Garrett aveva dimostrato una forte passione per la recitazione: iniziata nei musical e nelle produzioni teatrali locali, la sua carriera lo portò anche in tournée e in performance dal vivo, guadagnandosi l’attenzione degli addetti ai lavori e un premio come parte del cast miglior giovane ensemble al Young Artist Award per il film che lo rese celebre.
Le cause della morte e il ricordo di una vita spezzata
La famiglia di Blake Garrett sta ancora aspettando i risultati dell’autopsia per determinare con precisione le cause del decesso, ma le prime ricostruzioni fornite da sua madre parlano di una serie di eventi drammatici susseguitisi nei giorni precedenti la sua morte. Stando a quanto riferito, l’ex attore si era recato al pronto soccorso la settimana prima, dopo aver avvertito un forte dolore che lo aveva spinto a cercare aiuto medico. Qui gli era stato diagnosticato un herpes zoster — noto anche come fuoco di Sant’Antonio — una condizione virale dolorosa che in alcuni casi può portare a complicazioni.
Secondo la madre Carol, provata dal lutto, è possibile che Blake Garrett abbia tentato di alleviare il dolore ricorrendo autonomamente a farmaci, e che un errore nella somministrazione possa aver portato a un tragico incidente. Al momento tuttavia non esiste una conferma ufficiale in merito: l’autopsia rimane in corso, e solo nei prossimi giorni si potrà finalmente avere un quadro più chiaro.
Gli amici, i colleghi e i fan di tutto il mondo stanno ricordando con affetto l’attore che, pur avendo lasciato il cinema da adulto, ha segnato un’epoca per chi è cresciuto con la sua simpatica interpretazione. Molti commenti sui social sottolineano come Blake Garrett fosse riuscito a trasformare una singola apparizione cinematografica in un ricordo indelebile, rendendo quel film un simbolo di spensieratezza e nostalgia per chi lo ha visto da piccolo.
La scomparsa di un volto associato a tanti momenti felici ricorda quanto la vita possa essere fragile, e quanta importanza abbiano quei piccoli frammenti di cultura pop che ci accompagnano nell’infanzia — un’eredità che, grazie a Blake Garrett, rimarrà per sempre nei cuori dei fan.