La notizia ha colpito il cuore del pubblico: Pia Velsi, la nonna più famosa del cinema italiano, si è spenta a 101 anni. Nome d’arte di Elpidia Sorbo, l’attrice ha conquistato tutti con il ruolo di “nonna Trieste” nella commedia cult Parenti Serpenti, firmata Mario Monicelli.
Una carriera lunga, luminosa e intrisa di ironia, che oggi lascia un vuoto fatto di ricordi, di sorrisi e di quella dolcezza disarmante che l’ha resa unica. La sua scomparsa è diventata l’argomento caldo dei salotti, perché parliamo di una donna che ha segnato intere generazioni con la sua naturalezza davanti alla macchina da presa.
È morta Pia Velsi
Nata a L’Aquila nel 1924, cresciuta artisticamente a Napoli, Pia Velsi iniziò come cantante sotto lo pseudonimo “Nuovo Fiore”, incantando con la sua voce e incidendo dischi a 78 giri. Ma la vera svolta arrivò a Roma, quando sostituì Rosalia Maggio al Teatro Petruzzelli di Bari: da quel momento il palcoscenico divenne casa sua.
Lavorò con grandi registi come Nanni Loy, Renato Castellani, Luciano De Crescenzo e soprattutto Monicelli, che le regalò la consacrazione eterna con il personaggio della nonna più chiacchierata d’Italia. In Parenti Serpenti, infatti, riuscì a catturare l’essenza di una famiglia all’italiana, fatta di risate, pettegolezzi e pungenti verità.
Lo schermo che ride, il cuore che trema
Il pubblico l’ha amata nelle fiction televisive, da Tutti pazzi per amore a Don Matteo, fino alle pubblicità cult in cui appariva come la “suora” al fianco di Alessandro Del Piero. Pia Velsi aveva il volto rassicurante della nonna che tutti avrebbero voluto, capace di passare dalla comicità leggera alla malinconia più profonda.
Dietro quel sorriso, però, si nascondeva una vita non facile: nel 2015 aveva raccontato in tv di vivere con una pensione di appena 500 euro e un affitto più alto del suo reddito, costretta ad affidarsi alla solidarietà della Comunità di Sant’Egidio. Un contrasto toccante tra la celebrità amata dal pubblico e la donna che affrontava, con dignità, le difficoltà quotidiane.
Gossip e cuore: l’ultima scena della nonna d’Italia
Negli ultimi giorni non l’ha lasciata sola l’affetto dei suoi amici più vicini. A darne la notizia è stato proprio chi le è rimasto accanto fino alla fine, con discrezione e amore. La sua morte ha suscitato un’ondata di emozione nazionale, trasformandosi in un momento di memoria collettiva: chi non ricorda la sua irresistibile “nonna Trieste” in Parenti Serpenti?
Era la nonna che faceva sorridere e tremare, capace di trasformare un pranzo di Natale in un piccolo capolavoro di ironia e verità. Oggi resta il ricordo di una carriera lunga un secolo e la sensazione che, da qualche parte, il sorriso di Pia Velsi continui a brillare.