vittorio sgarbi malato

Vittorio Sgarbi è malato. Il celebre critico d’arte e figura di spicco nel panorama culturale italiano ha affrontato una fase particolarmente delicata della sua vita, segnata da una significativa perdita di peso e da una profonda depressione. In un’intervista rilasciata a Robinson, inserto de La Repubblica, Sgarbi ha condiviso apertamente le sue attuali condizioni di salute, offrendo uno spaccato intimo delle sue difficoltà quotidiane.

Vittorio Sgarbi è malato

Sgarbi ha confessato di aver perso diversi chili e di trovare difficoltà in molte attività quotidiane, affermando: “Ho perso parecchi chili. Faccio fatica in tutto. Riesco a tratti ancora a lavorare. Ho sempre dormito poco. Ora passo molto tempo a letto”. Questa situazione lo ha costretto a rivedere il suo rapporto con il corpo, un aspetto che in passato tendeva a trascurare. Ha ammesso di dover prestare attenzione a elementi come il sonno e le funzioni vitali, aspetti che prima non considerava rilevanti. Questo nuovo dialogo con il proprio corpo non sembra entusiasmarlo, tanto da dichiarare: “Era meglio prima, preferivo essergli indifferente”.

Le difficoltà non si limitano al piano fisico. Sgarbi ha rivelato di attraversare una fase di malinconia o depressione, una condizione che non può evitare e che descrive come “ombre della mente, dei pensieri, fantasmi che sono con noi e che non posso allontanare”. Questa consapevolezza lo porta a interrogarsi sul proprio futuro, una domanda che non può più eludere. “Non ne avevo mai sofferto. Mi sembra un treno che si è fermato a una stazione sconosciuta”, ha dichiarato, descrivendo un senso di smarrimento inedito per lui.

Nonostante queste sfide, Sgarbi mantiene un legame profondo con l’arte, considerandola un mezzo per garantire una sorta di sopravvivenza oltre la vita. Ha riflettuto su come le opere d’arte e gli scritti possano rappresentare un progetto di continuità che si estende oltre l’esistenza terrena. Il supporto della famiglia, in particolare della sorella Elisabetta e della compagna Sabrina Colle, è stato fondamentale in questo periodo.

La comunità culturale e il pubblico che lo ha seguito nel corso degli anni esprimono profonda vicinanza a Vittorio Sgarbi in questo momento difficile, augurandogli una pronta ripresa e la forza necessaria per superare queste avversità. La sua testimonianza offre uno spunto di riflessione sulla fragilità umana e sull’importanza di affrontare apertamente temi delicati come la depressione, spesso stigmatizzati nella società contemporanea.