Manuela Hannelore Weber, meglio conosciuta come Ela Weber o la “Sellerona”, è stata un’icona della televisione italiana degli anni ’90 e 2000. Nata il 13 marzo 1966 a Dettelbach, in Germania, Ela ha conquistato il pubblico italiano con la sua bellezza, il suo accento teutonico e la simpatia travolgente. Il soprannome “Sellerona”, coniato da Paolo Bonolis durante la conduzione di Tira e Molla nel 1996, è diventato il suo marchio di fabbrica, un riferimento scherzoso alla sua statura imponente di 1 metro e 80 centimetri. Ma dove è finita oggi la showgirl che ha fatto innamorare milioni di spettatori?
Che fine ha fatto Ela Weber
Dopo il successo in programmi come Domenica In, Goleada e reality come La Fattoria (2004), L’Isola dei Famosi (2008) e Grande Fratello VIP (2018), Ela Weber ha scelto di allontanarsi dai riflettori. La sua ultima apparizione televisiva risale al 2018, e da allora ha intrapreso un percorso di vita lontano dal mondo dello spettacolo. La decisione di abbandonare la TV è stata influenzata da una battaglia personale contro la depressione, una malattia che l’ha portata a chiudersi in casa e a rivalutare le sue priorità. Grazie al sostegno della sorella e del marito Andrea Bonacci, sposato nel 2009, Ela è riuscita a superare questo periodo buio, trovando conforto nella natura e nell’ippoterapia, che l’ha aiutata a ritrovare un equilibrio interiore.
Oggi, Ela vive una vita serena in campagna, probabilmente in Umbria, dove gestisce un agriturismo e si dedica a yoga, meditazione e alla cura degli animali, in particolare dei cavalli. Lontana da tacchi e minigonne, la “Sellerona” condivide momenti della sua quotidianità sui social media, dove mostra il suo amore per la natura e la cucina, mantenendo un legame affettuoso con i fan. Il suo matrimonio con Bonacci, celebrato con un gesto solidale a favore dei bambini terremotati dell’Aquila, riflette il suo grande cuore. Ela Weber ha scelto l’autenticità al posto della fama, dimostrando che la felicità può trovarsi lontano dai riflettori. La sua storia è un esempio di resilienza e di come, anche dopo il successo, si possa riscoprire una vita più vera e appagante.